E se i No Tav fossero i buoni?
Forse i Sì Tav credono che tra tre anni potranno andare a Eurodisney col treno, in tre ore. E che in fondo un binario non ha mai fatto male a nessuno. Errato. Un articolo di Wired.it spiega cosa è davvero la TAV in Val di Susa. Le ragioni reali del sì (poche) e quelle del no.
Si leggono cose.
“…lo scorso 9 febbraio un gruppo di 360 fra ricercatori, professionisti e docenti universitari ha scritto un’accorata lettera a Mario Monti chiedendo esplicitamente un passo indietro sulla Tav, sostenendo che le previsioni sui costi sono ampiamente sottovalutate e che così come è stata concepita sulla carta la Tav sarebbe “la peggiore infrastruttura possibile”.
Secondo il Professor Marco Conti del Politecnico di Milano, il maggiore esperto italiano di infrastrutture, la TAV è praticamente inutile. “Le previsioni di traffico sono molto modeste, è in diminuzione il traffico merci, la linea attuale può portare il triplo del traffico merci che passa adesso e le previsioni relative ai passeggeri sono ancora più modeste, si parla di 14 treni al giorno per una capacità totale di 300”.
E allora perché si fa?
Beppe Grillo ha una teoria: “Se la Tav è così inutile, vuol dire allora che è molto utile a qualcuno. Se non si può tornare indietro significa che il Sistema non è nelle condizioni politiche, economiche o di legami con la criminalità organizzata per farlo. Qualcuno forse ha già incassato delle tangenti e non è più in gradi di restituirle?”.
02/29/12 at 9:46pm
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